Trattato generale di Archeologia e Storia dell'Arte: Italica, Etrusca e Romana. Iginio Gentile
ma collocai nelle note, nelle appendici, nella bibliografia tutto quel repertorio scientifico, che è indispensabile per attingere da fonti maggiori e dirette una preparazione più estesa e più profonda intorno ad ogni singolo argomento. Per questo appunto ho diviso gli indici bibliografici in generali e particolari, sicchè lo studioso già iniziato nelle discipline archeologiche trovi nell'uno o nell'altro ciò che più gli conviene per le sue ricerche.
E per questo ho bisogno — il lettore se lo imagina da sè — di tutta la benevolenza del pubblico dotto, se in citazioni così minuziose e talora di difficile controllo per la mancanza della pronta consultazione siano sfuggite inesattezze e anche errori di lingua e di stampa; a tutto sarà rimediato nella revisione più calma e più agevole di un'altra edizione. Per conto mio, per quanto io abbia cercato di usare quella scrupolosa esattezza che in lavori di tal genere non è mai troppa, preferisco, per mio carattere personale, di aggiungere qualche nota, o qualche nome d'autore di più, il quale schiuda alle menti giovanili nuovo campo di ricerche, che non poche notizie troppo speciali, o vagliate allo staccio di una ipercritica talora più dannosa che utile.
Che se alcuno trovasse eccessiva la bibliografia premessa alla parte romana, pensi alla vastità e quantità dei temi proposti, e alla imprescindibile necessità, col progresso odierno degli studî, di tener calcolo di tutti i lavori dei dotti, specialmente stranieri, prima di accingersi alla trattazione di un argomento qualsiasi. La bibliografia, in questo caso, è come la face indispensabile al metodo storico, perchè questo irradii nuova luce di verità e di bellezza sulle questioni archeologiche e artistiche dei nostri tempi.
Di questo Manuale vorrei soprattutto facessero tesoro i giovani studenti dei licei d'Italia, come già ne fecero in parte tesoro, con la guida delle mie lezioni di storia dell'arte, quelli de' licei di Milano, ai quali dedico il lavoro, augurandomi che il loro buon senso e buon gusto, il loro amor patrio per i tesori d'arte italiani facciano riconoscere meglio delle circolari ministeriali e degli insegnamenti complementari la necessità dello studio dell'archeologia e dell'arte come complemento agli studî classici, che solo alla luce dei ritrovamenti archeologici e dei capilavori d'arte potranno far rifluire nuova vena feconda di produzioni letterarie ed artistiche in questo antico sangue latino, occupato nelle cure più urgenti della patria e della società, e troppo dimentico, in quest'ultimo periodo, delle nobili tradizioni classiche italiane e dell'intatto patrimonio di tesori artistici che gli avi ci consegnarono.
A voi, giovani, tocca non solo il conservare questo patrimonio, ma il farlo rifiorire. Possano gli sforzi dell'autore e l'infaticabile attività dell'editore riuscire in questo intento, che certo desidera pure dal suo meritato soggiorno di riposo l'anima candida e virtuosa di Iginio Gentile!
Milano, Febbraio 1901.
Serafino Ricci.
Indice del Testo
Pag. | |
Prefazione | VII |
Indice del testo | XIII |
Indice delle tavole inserite nel testo | XXI |
Indice generale delle tavole contenute nell'Atlante del Gentile per l'Archeologia e la Storia dell'Arte italiana, etrusca e romana, con le citazioni delle pagine di testo corrispondenti alle tavole della II edizione, confrontate con quelle della III edizione | XXVII |
Indice dei periodici principali di archeologia | XXXI |
I. ARTE ITALICA | 1-102 |
Bibliografia | 1-9 |
Opere di carattere generale | 1-4 |
Antichità preistoriche dell'Italia Settentrionale. Civiltà transpadana | 4-5 |
Terremare e abitazioni lacustri | 5-6 |
La civiltà di Felsina e di Villanova, e, in genere, del Bolognese e dell'Etruria | 6-7 |
Il Lazio e le sue necropoli — Corneto-Tarquinia | 7 |
Este e le necropoli euganeo-atestine | 7-8 |
Civiltà paleo-etrusca — Antichità di Marzabotto, di periodo etrusco | 8 |
Antichità preistoriche dell'Italia Meridionale e delle isole | 8 |
Osservazioni generali intorno lo stile italico | 9 |
I. Introduzione | 10-14 |
Appendice I. Le varie età preistoriche e i loro periodi | 14-17 |
II. L'arte italica nelle terremare | 17-27 |
III. La civiltà e l'arte a Felsina | 28-41 |
Appendice II. Dell'importanza delle fibule come dato archeologico nelle età preistoriche, e loro cronologia | 41-45 |
Appendice III. Confronto tra la situla della Certosa e lo scudo d'Achille | 45-47 |
IV. La civiltà e l'arte a Villanova |
|